La sindrome della bandelletta ileotibiale, conosciuta anche come “ginocchio del corridore”, consiste in un processo di infiammazione della zona ileotibiale, che è situata nella fascia laterale del femore e riveste i muscoli della coscia.La funzione principale della bandelletta ileo tibiale è quella di dare stabilità alla componente antero-laterale del ginocchio. Quindi è una patologia del ginocchio che risulta essere molto diffusa fra gli sportivi e colpisce soprattutto i podisti (da qui il nome “ginocchio del corridore”), ma anche i pallavolisti, i calciatori e i giocatori di basket.
La sindrome del ginocchio del corridore si manifesta attraverso un dolore continuo, non acuto, che è localizzato nella zona laterale/esterna del ginocchio; il dolore tende ad aumentare quando si piega il ginocchio e il livello massimo di dolore si raggiunge con una flessone di 30°.
In questa patologia, il dolore al ginocchio esterno inizia a manifestarsi dopo un periodo iniziale di allenamento intensivo e poi tende a diminuire quando si tiene l’arto a riposo.
Le cause di questa sindrome posso esser anatomiche o attività sportiva-dipendenti.
FATTORI ANATOMICI:
– ginocchio varo (le classiche gambe a parentesi);
– varismo della tibia;
– piede pronato;
– epicondilo femorale pronunciato;
– sovrappeso (molto spesso è sottostimato, ma negli atleti risulta essere un fattore molto importante perché è legato all’aumento della massa muscolare).
FATTORI SPORTIVI:
– corsa su piani inclinati;
– lunghi percorsi;
– corsa su piani dove si alternano discese e salite;
– allenamenti intensi in periodi molto brevi;
– intensificazione e cambiamento degli allenamenti.
TRATTAMENTO
Una volta abbassati i livelli di infiammazione con ( Crioterapia, Tecarterapia, Laserterapia), bisogna analizzare le cause di tale sindrome, attraverso un attenta VALUTAZIONE POSTURALE che analizzi sopratutto:
- APPOGGIO PODALICO( analisi dei carichi, valutazione scarpe/plantari utilizzati).
- ALLINEAMENTO POSTURALE E ROM ARTICOLARE DI ANCA E GINOCCHIO E RACHIDE.
- EVENTUALI SQUILIBRI MUSCOLARI DELL’ARTO INFERIORE.
Una volta individuata la causa si imposta un programma personalizzato di riarmonizzazione posturale, il quale può avvenire attraverso:
- MANIPOLAZIONI OSTEOPATICHE( STRUTTURALI E FASCIALI).
- TECNICHE DI RIARMONIZZAZIONE POSTURALE( MEZIERES, RPG).
Migliorata la sintomatologia dolorosa, è importante insegnare al paziente ESERCIZI DI AUTO-TRATTAMENTO, in modo da mantenere e migliorare i risultati ottenuti con la Terapia Manuale.
Infine, per evitare ricadute, è consigliabile riprendere l’attività sportiva con carichi di lavoro gradualmente crescenti.

DIEGO MARUTTI
DOTT. IN FISIOTERAPIA
DOTT. IN SCIENZE MOTORIE
FORMAZIONE IN OSTEOPATIA
